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!!! EMERGENZA AMIANTO !!!

Aggiornato il: 14 ott 2019


E’ passato più di un quarto di secolo dalla legge 257/1992 che ha proibito l’estrazione, l’importazione, la produzione e la commercializzazione di materiali contenenti amianto. Eppure l’Italia non ha ancora completato la sua bonifica. Ed è gravissimo perché se non si bonifica, si continuerà a morire.

I dati sono allarmanti: ogni giorno a causa dell’amianto perdono la vita 8 persone in Italia, circa 3000 ogni anno.

Anche a Pisa le criticità non mancano. Al centro delle preoccupazioni dei cittadini ci sono in particolare alcuni capannoni dismessi, ma anche palazzine e tetti condominiali.


In quale modo ognugno di noi può tutelarsi e respirare tranquillo, senza la paura di inalare quotidianamente fibre di amianto potenzialmente cancerogene?

CHIAMATE UN PROFESSIONISTA ESPERTO, CHE POSSA FARE UNA VALUTAZIONE ATTENTA SULLA CONDIZIONE DELL'AMIANTO RISCONTRATO IN OPERA!


L'algoritmo AMLETO.

Uno strumento molto valido, per far fronte a questa emergenza è l’algoritmo Amleto. Tale strumento fornisce indicazioni sul comportamento da tenere nei confronti di materiali in cemento amianto, “a vista”, in considerazione dello stato di conservazione e del contesto in cui sono ubicati.

L’algoritmo si dimostra particolarmente utile per la definizione delle azioni che devono essere intraprese (monitoraggio o bonifica) dal proprietario dell’immobile in cui si trovano i materiali contenente amianto. Gli indicatori considerati fanno capo a due distinte tipologie di parametri: lo stato di conservazione del materiale e il contesto in cui è inserito l’edificio.


Il risultato dell’elaborazione Amleto è l’attribuzione di un livello di rischio all’immobile, che può ricadere in 4 “zone” di rischio , a cui corrispondono altrettanti comportamenti da seguire:

· Zona A – Monitoraggio e controllo periodico (1 volta l’anno)

· Zona B – Rimozione da programmare (entro 3 anni). Le aree danneggiate dovrebbero

· essere sistemate con interventi limitati e controllate periodicamente al fine di evitare

· danni ulteriori (1 volta l’anno)

· Zona C – Rimozione in tempi brevi. La rimozione può essere rimandata alla prima

· occasione utile ma non protratta nel tempo (entro 1 anno)

· Zona D – Rimozione immediata (entro 6 mesi)


Avere un tetto con rischio medio o alto è molto più frequente di quanto si possa pensare.


Contattateci, per togliervi il problema amianto dalla testa!


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Studio F2 - Ing. Filippo Fochi

Tel: 392-1719596

E-mail: tecnico.f2@gmail.com

Via Giosuè Carducci n° 60/b - 56017 Ghezzano di San Giuliano Terme (PI)

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